Giulia Maria Crespi

Giulia Maria Crespi nell'intervista rilasciata a Marco Triarico

Durante il primo incontro del 36° Convegno internazionale di Agricoltura Biodinamica, nella sessione del 12 novembre, si è tenuta la cerimonia ufficiale di presentazione della borsa di ricerca “Giulia Maria Crespi”, Presidente onorario dell’Associazione per l’agricoltura Biodinamica e del Fai, il Fondo Ambiente Italiano da lei fondato, recentemente scomparsa. Ne racconta la genesi Carlo Triarico, Presidente dell’Associazione per l’agricoltura biodinamica:

«Quando Giulia Maria Crespi vinse il grand prix di Europa Nostra per il suo impegno a favore dell’ambiente decise di devolvere il premio a favore delle nuove generazioni che si affacciano alla ricerca sull’agricoltura biodinamica».

Grazie al suo lascito nacque Agrifound, un ente di ricerca che si occupa di sviluppare progetti sull’agricoltura biologica e biodinamica in collaborazione con le Università e che oggi ha all’attivo un progetto con l’Università di Salerno finanziato dal Mipaaf.

 

Guarda il video dell’ultima intervista rilasciata da Giulia Maria Crespi

 

Durante la cerimonia è stata mostrata un’intervista in video a Giulia Maria Crespi realizzata pochi mesi prima della sua scomparsa da Marco Triarico. Nel video emerge la forza di questa donna che ha passato buona parte della sua vita a combattere per un mondo e per un’agricoltura più pulita. «Ho iniziato a occuparmi di ambiente dopo essermi ammalata di Cancro e aver scoperto quanto è importante una sana alimentazione» ci dice dallo schermo. E ancora: «Oggi sono i giovani che chiedono alla politica di cambiare rotta e impegnarsi per la sostenibilità. Sono i giovani la nuova luce che si sta diffondendo nel mondo dandoci una grande speranza».

 

La borsa quest'anno sarà erogata dall'Università di Pisa. Qui sopra il, momento di consegna dell'assegno
La borsa quest’anno sarà erogata dall’Università di Pisa. Qui sopra il, momento di consegna dell’assegno

 

La Borsa di ricerca Giulia Maria Crespi quest’anno sarà erogata dall’Università di Pisa a un giovane ricercatore. Al fondo sono arrivati i primi contributi da personaggi impegnati nell’antroposofia e da imprese del mondo del biologico e biodinamico. I primi a cui va il ringraziamento di Carlo Triarico sono Valentino Mercati di Aboca, il portale rudolfsteiner.it, Stefano Pederiva, EcorNaturasì e Marco Minciaroni del Castello di Moncalera.

«Una donna straordinaria, una testimonianza di forza e di visione civica e civile» sono le parole di Alessia Bettini, Vicesindaco del Comune di Firenze, in ricordo di Giulia Maria Crespi.

Guarda l’intervento di Marco Paravicini Crespi

Marco Paravicini Crespi al Congresso internazionale di agricoltura biodinamica

 

È poi seguito l’intervento di Marco Paravicini Crespi, che ha preso le redini dell’azienda agricola Cascine Orsine dopo la morte del padre Aldo avvenuta solo due mesi prima di quella della nonna Giulia Maria. «L’appuntamento con il Convegno internazionale per l’agricoltura biodinamica significa molto per me perché sia mio padre che mia nonna si sono sempre molto impegnati per questo importante evento» ha detto Paravicini.

D’altronde ai corsi di agricoltura biodinamica e a quelli di antroposofia organizzati a Cascine Orsine si sono formati la maggior parte degli agricoltori biodinamici italiani e non solo. Anche Ibrahim Abouleish ha partecipato al corso prima di fondare Sekem, una comunità di agricoltori biodinamici con 85 aziende agroalimentari e quasi 700 ettari coltivati nel deserto egiziano.

«Questa borsa di studio avrebbe fatto molto piacere a Giulia Maria perché intercetta i temi che le stavano più a cuore, l’agricoltura biodinamica e la tutela del paesaggio che questa garantisce, l’attenzione ai giovani e l’aspetto culturale» aggiunge.

Guarda l’intervento di Maurizio Rivolta

Maurizio Rivolta al Convegno di agricoltura biodinamica

 

Maurizio Rivolta, Vicepresidente del FAI, nel sottolineare la collaborazione tra il Fondo Ambiente Italiano e l’Associazione per l’agricoltura biodinamica cita le parole della Crespi quando diceva «c’è un filo rosso che tiene insieme tante cose, soprattutto quelle positive». E Fabio Brescacin presidente di Naturasì ringrazia per l’opportunità di fare qualcosa di positivo contribuendo al fondo per la borsa di ricerca e racconta:

«Anche io sono stato beneficiario di una borsa di studio proprio grazie a Giulia Maria Crespi. Quella borsa di studio mi ha cambiato la vita».

Guarda l’intervento di Fabio Brescacin

Fabio Brescacin al Convegno internazionale di agricoltura biodinamica

 

Il convegno dell’Associazione per l’agricoltura biodinamica, alla progettazione del quale Giulia Maria Crespi aveva personalmente collaborato, vedrà altri due incontri, sempre in videoconferenza. Il prossimo sarà lunedì 30 novembre a partire dalle ore 15:00 con la sessione “Nuove ricerche e applicazioni in agricoltura biologica e biodinamica” e il secondo giovedì 10 dicembre, sempre dalle 15:00, con la sessione “Per una agricoltura di salute”.

Scrive per noi

Carlotta Iarrapino
Carlotta Iarrapino
Analista, facilitatrice, comunicatrice e ambientalista. Laureata in economia a Firenze con master in Ambiente alla Scuola Sant’Anna di Pisa, svolge l’attività di consulenza dal 2000. È tra le fondatrici, nel 2008 di Contesti e Cambiamenti. Organizzazione, comunicazione e partecipazione le sue aree di intervento. È curatrice di BiodinamicaNews, la newsletter dell’Associazione per l’agricoltura biodinamica.

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