Il gruppo della Zelata con Aldo Paravicini

Il gruppo della Zelata con Aldo Paravicini

Ho conosciuto Aldo diversi anni fa quando venne ad incontrarmi nella Facoltà di Agraria di Milano. Allora ero preside e lui cercava un contatto con l’Università per eventuali collaborazioni. A seguito di quel primo contatto, ho avuto negli anni diverse occasioni di incontrarlo, soprattutto in eventi pubblici in cui si parlava di agricoltura sostenibile e di innovazione.

Il suo interesse era infatti concentrato su un’agricoltura innovativa che mettesse al primo posto la qualità del prodotto alimentare e la salvaguardia dell’ambiente, condividendo, condividendo principi e pratiche dell’agricoltura biodinamica. In particolare era  molto attento ai temi della fertilità dei suoli e di conseguenza alle modalità di lavorazione dei terreni, alla tipologia delle macchine agricole da utilizzare, al sistema di gestione  delle aziende. Il tutto all’interno di una visione agroecologica dell’agricoltura.

 

La mietitura alle Cascine Orsine
La mietitura alle Cascine Orsine

Il suo era ben lungi dall’essere un interesse puramente culturale, che pure coltivava con la curiosità di cui era dotato. Era al contrario anche un interesse legato alla concretezza e alla sperimentazione di nuovi mezzi e di nuovi obiettivi che affrontava con coraggio e determinazione, cercando di declinare la qualità con la  giusta redditività economica.

Nell’ambito dell’agricoltura biodinamica Aldo è stato un pioniere e, da manager delle Cascine Orsine, che ha diretto per tanti anni, è stato un punto di riferimento nazionale, avendo svolto una funzione significativa di stimolo e di innovazione per tanti, anche al di là della sua associazione di appartenenza.

Aveva maturato una grande competenza in tanti anni di ricerca e sperimentazione. Tuttavia continuava a essere sobrio e schivo. Amava poco parlare in pubblico anche quando avrebbe avuto molto da dire.  Fino all’ultimo non ha tradito il suo profilo di uomo riservato e innovatore, legato più al fare che al parlare e più all’essere che all’apparire. 

Al di là degli aspetti professionali, Aldo era una bella persona, affabile, gentile, perspicace e anche per questo ci mancherà tanto.

 

 

Scrive per noi

Claudia Sorlini
Claudia Sorlini, Professore emerito di Microbiologia Agraria, già professore ordinario di Microbiologia Agraria presso la Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari dell’Università degli Studi di Milano fino al 31 ottobre 2013, è stata Preside della Facoltà di Agraria all'Università Statale di Milano fino al 2010. Editor in chief del giornale scientifico internazionale Isi, "Annals of Microbiology" con If. Delegata di Ateneo per la cooperazione internazionale (in Sierra Leone ha promosso l’istituzione di una Facoltà di Agraria), coordinatrice di progetti di ricerca nazionali e internazionali, Presidente del Comitato Scientifico per Expo, presidente dell'associazione Casa dell'agricoltura. Dal 2019 Vice Presidente Fondazione Cariplo, è Vice Presidente del Touring Club Italiano.

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