Tre giornate di confronto teorico e pratico fra agricoltori, espertidocenti provenienti da diverse università italiane e straniere, rappresentanti delle istituzioni, esponenti dell’associazionismo, imprenditori. Con tanto di attività sul campo per sperimentare, in un contesto di grande autorevolezza scientifica, le virtù della bioagricoltura. Si terrà a Firenze, dal 27 al 29 febbraio, il 36° Convegno internazionale di biodinamica: una preziosa occasione di approfondimento che l’Associazione per l’agricoltura biodinamica organizza grazie al contributo dell’Istituto di formazione Apab e di Demeter Italia con un finanziamento della Regione Toscana e i patrocini di Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Regione ToscanaComune di Firenze, Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università degli Studi di Firenze e Fondo Ambiente Italiano. Saranno così più di cinquanta i relatori che si misureranno fra Palazzo della Signoria, l’Università degli studi e l’Azienda agricola sperimentale Montepaldi di San Casciano in Val di Pesa intorno al titolo che accompagna l’intero evento, Un’agricoltura di salute. Ricerca innovazione e formazione per il futuro della Terra”, animando conferenze, tavole rotonde e sessioni tecniche parallele. Con un’anteprima, la sera del 26, dedicata per intero al “metodo per immagini” messo a punto da Rudolf Steiner, il “padre” del metodo biodinamico.

 

La sala del convegno, Milano 2018
Il convegno internazionale di biodinamica rappresenta un importante momento di confronto

Il convegno si aprirà, giovedì 27 febbraio, nel meraviglioso Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, in piazza della Signoria, grazie alla collaborazione con il Comune di Firenze. Immersi nella storia, dopo un’introduzione artistica e i saluti dei rappresentanti delle istituzioni scientifiche e amministrative, i lavori entreranno nel vivo affrontando la sessione dedicata alle basi scientifiche dell’agricoltura biodinamica. Agricoltori, scienziati, accademici, medici di chiara fama, imprenditori parteciperanno al confronto. Interverranno tra gli altri Erik Baars, ordinario di Medicina antroposofica dell’Università di Leida e Alessandro Piccolo, ordinario di Chimica agraria della Federico II di Napoli.

Relatori internazionali

Durante la mattinata Nadia Scialabba, esperta di ecologia alimentare, già dirigente FAO, Carlo Triarico, presidente Associazione Agricoltura Biodinamica nonché Vicepresidente Federbio e Stefano Masini, responsabile Ambiente Coldiretti, tratteranno il rapporto tra “Cibo contadino e multinazionali” nella sessione moderata dal giornalista Marco Fratoddi, caporedattore di agricolturabio.info, media partner del convegno che si occuperà della diretta streaming delle giornate.

Nadia Scialabba
Nadia Scialabba ha lavorato a lungo come responsabile ambientale della Fao

Nella sessione “Agricoltura e bene comune”, moderata da Enrico Amico (Vicepresidente Demeter Associazione Italia), sarà invece Maurizio Rivolta (Vicepresidente FAI-Fondo Ambiente Italiano) ad affrontare il tema della “Sostenibilità strumento di tutela della Salute attraverso Paesaggio, Cultura e Natura”. Quindi nella sessione “Salute e bene comune”, coordinata dal medico Emanuela Portalupi, interverrà Maurizio Grandi, uno dei più eminenti oncologi italiani, insieme a Giuseppe Miserotti (Presidente dell’ISDE, Associazione Medici per l’Ambiente, già presidente dell’Ordine dei Medici), Valentino Mercati (presidente di Aboca) e gli agricoltori biodinamici Enrico Zagnoli e Fausto Jori. Claude Aubert, fondatore di Terre Vivante, parlerà delle qualità alimentari dei prodotti bio. Al termine di questa sessione Stefano Gasperi, medico e presidente della Società Antroposofica, interverrà sulla relazione tra Agricoltura biodinamica e salutogenesi.

 

Il Salone dei 500 a Palazzo Vecchio, Firenze
Il Salone dei 500 a Palazzo Vecchio, dove si terrà il Convegno di agricoltura biodinamica (Foto: Flickr/Joe deSousa)

I lavori continueranno, dopo la pausa pranzo a base di prodotti biodinamici, con altri esempi dell’apporto dell’agricoltura biodinamica alla scienza e all’agronomia, nella sessione “Nuove ricerche e applicazioni in agricoltura biologica e biodinamica”, moderata da Alessandro Maresca, giornalista di Terra e Vita, media partner del convegno. Aprirà la sessione l’ingegner Emilio Ferrario, Presidente Associazione Scienza Goethiana e Consigliere Fondazione Antroposofica Milanese. Saranno presentati gli aggiornamenti sui lavori di diversi studiosi tra cui i professori Cesare Pacini e Ginevra Virginia Lombardi (Università di Firenze), Giuseppe Celano (Università di Salerno) e Giovanni Dinelli (Università di Bologna). Saranno inoltre illustrate alcune soluzioni agronomiche innovative da parte di diverse aziende biodinamiche. Gianluigi Cesari, ricercatore dell’Associazione per l’agricoltura biodinamica, condividerà il risultato di ricerca sulla questione Codiro – Xylella mentre Caterina Batello, già Team Leader Plant Production and and Protection della Fao, porterà un contributo sul modello agricolo.

L’intero convegno sarà ripreso e trasmesso in diretta streaming a cura di www.agricolturabio.info

Suolo prezioso

Nella seconda giornata, venerdì 28 febbraio, i lavori si sposteranno presso il DISEI, Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università degli Studi di Firenze. Sarà strutturata in sette sessioni parallele, due la mattina e cinque il pomeriggio.

Concetta Vazzana al tavolo dei relatori
Concetta Vazzana, socio onorario Agroecology Europe, presiederà la seconda giornata

La mattina prevede presso l’Auditorium del DISEI una sessione dal titolo “Salute del suolo e modelli produttivi agroecologici in agricoltura biologica e biodinamica” moderata dalla professoressa Concetta Vazzana. Interverranno Carlo Triarico (presidente Associazione per l’agricoltura biodinamica), Roberto Zanoni (presidente Assobio), Francesco Sottile (professore Dipartimento Architettura dell’Università degli Studi di Palermo e membro del Comitato esecutivo di Slow Food Italia), Patrizia Gentilini (medico oncologo ed ematologo, Comitato scientifico Isde Medici per l’Ambiente), Gianluca Stefani (docente di Politiche agroambientali e rurali, Università degli Studi di Firenze).

Nella sessione successiva si susseguiranno gli interventi di Franco Ferroni (Responsabile agricoltura e biodiversità WWF Italia), Angelo Gentili (Segreteria Nazionale Legambiente), Matteo Bartolini (presidente CIA Umbria), Alberto Bencistà (presidente FirenzeBio), Fabio Tittarelli (CREA – AA, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), Monica Coletta (Vicepresidente AIAB), Luca Colombo (Segretario generale FIRAB, Fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica) e Maria Grazia Mammuccini (presidente Federbio).

Approfondimenti tecnici

In contemporanea si svolgeranno anche le sessioni parallele di approfondimento tecnico: dalle 9.00 alle 13.00 è prevista la sessione “Introduzione della zootecnia nell’azienda agricola biodinamica”, nel pomeriggio invece quattro sessioni parallele centrate su apicoltura, orticoltura, olivicoltura e gestione dei foraggi, delle rotazioni e dei sovesci.

Giornata sul campo

La terza giornata del Convegno, infine, si svolgerà il 29 febbraio a San Casciano Val di Pesa (Fi) presso l’Azienda Agricola Sperimentale di Montepaldi dell’Università di Agraria di Firenze. Si tratta di una giornata dimostrativa per agricoltori di particolare interesse perché presso l’azienda si svolge, dal 1991, un progetto sperimentale di ricerca sull’agricoltura ecologica di fama internazionale. Durante la giornata si terranno alcune pratiche dimostrative dell’agricoltura biodinamica e, nell’Aula magna dell’azienda universitaria il seminario Ruolo del sovescio nel ripristino e mantenimento della fertilità del suolo in azienda agricola biologica e biodinamica. In quell’occasione sarà possibile continuare il confronto tra gli agricoltori della Demeter sulla gestione dell’azienda a ciclo chiuso, con la presenza animale, estendendo a tutti i partecipanti i risultati dei lavori avviati nelle sessioni parallele della seconda giornata.

Seguirà la visita ai campi sperimentali del Progetto MoLTE – Montepaldi Long Term Experiment nel quale viene inserita la sperimentazione del metodo biodinamico.

Come raggiungere l’Azienda agricola di Montepaldi


L’intera iniziativa è “Plastic Free” e sarà realizzata senza alcun utilizzo di plastica monouso. Il convegno si avvale della collaborazione dell’I.P.S.S.E.O.A. Bernardo Buontalenti nell’ambito dei PCTO-Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento.

La partecipazione al convegno e alle sessioni parallele è gratuita con registrazione obbligatoria su www.convegnobiodinamica.it


Per saperne di più

Associazione per l’Agricoltura Biodinamica
Via privata Vasto 4, 20121 – Milano
0229002544

Programma e modulo d’iscrizione

www.convegnobiodinamica.it
convegni@biodinamica.org

Scrive per noi

Carlotta Iarrapino
Carlotta Iarrapino
Analista, facilitatrice, comunicatrice e ambientalista. Laureata in economia a Firenze con master in Ambiente alla Scuola Sant’Anna di Pisa, svolge l’attività di consulenza dal 2000. È tra le fondatrici, nel 2008 di Contesti e Cambiamenti. Organizzazione, comunicazione e partecipazione le sue aree di intervento. È curatrice di BiodinamicaNews, la newsletter dell’Associazione per l’agricoltura biodinamica.

1 thought on “Un’agricoltura di salute, a Firenze il 36° convegno di agricoltura biodinamica

Parliamone ;-)