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Crollo termico, il video di un agricoltore dal Molise. A rischio i raccolti in tutta Italia

Forti nevicate in Molise e Puglia ma l’abbassamento della temperatura investe progressivamente il resto della Penisola. Dopo il risveglio anticipato del ciclo vegetativo la tormenta minaccia l’intero comparto. Coldiretti: dal cambiamento climatico costi per 14 miliardi di euro in dieci anni

Alla fine il crollo termico è arrivato. Il video ci giunge dall’azienda agricola biologica di Enrico Di Vito a Casacalenda (Cb), dove la neve ha cominciato da ieri pomeriggio a ricoprire strade, paesi e campi. Anche in Puglia, da Foggia a Brindisi, le immagini sono le stesse: fiocchi che cadono anche in bassa quota con temperature tipicamente invernali proprio all’indomani dell’ingresso in primavera.

A farne le spese, al di là del disagio generale che si aggiunge a quello che deriva dalle misure di contenimento del Coronavirus, è il comparto agricolo: le temperature miti e la siccità degli ultimi due mesi, con la temperatura di 3,4 C° superiori alla media secondo il Copernicus Climate Chance Service e l’80% in meno di precipitazioni, avevano accelerato il risveglio vegetativo delle colture con fioriture anticipate delle specie da frutto e l’uscita delle api dagli alveari per la bottinatura.

 

 

Ora la gelata, che interessa in particolare i settori orientali della Penisola ma provocherà un generale abbassamento della temperatura, rischia di compromettere fortemente i raccolti estivi aggiungendo ai danni dell’epidemia quelli dei fenomeni meteorologici estremi:

«Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo» fa sapere Coldiretti.

I costi, fra perdite della produzione agricola, danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne, secondo l’organizzazione agricola ammontano a oltre 14 miliardi di euro in un decennio.

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Marco Fratoddi
Marco Fratoddi, caporedattore di Agricolturabio.info, è giornalista professionista e formatore, si occupa di ambiente, cultura, innovazione, politiche sociali. Insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. Ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014, fa parte di Stati generali dell'innovazione. Ha diretto dal 2005 al 2016 il mensile "La Nuova Ecologia" di Legambiente, fino al 2018 è stato direttore editoriale della rete di educatori ambientali Weecnetwork. Dirige il periodico d'informazione culturale Sapereambiente e partecipa come direttore artistico all'organizzazione del "Festival della virtù civica" di Casale Monferrato (Al).

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