Un contadino con il trattore

Secondo FibL e Ifoam le coltivazioni biologiche coinvolgono 71,5 milioni di ettari di terreni agricoli nel mondo

Le pratiche di agricoltura biologica sono cresciute del 546% negli ultimi vent’anni. Dal 2000 al 2018 sono arrivate a “coinvolgere” ben 71,5 milioni di ettari di terreni agricoli. In tutto il mondo. Sono i dati emersi dal rapporto “The World of Organic Agriculturepubblicata dall’Istituto svizzero di ricerca per l’agricoltura biologica (FibL) e dalla Federazione internazionale dei movimenti di agricoltura biologicaOrganics International (Ifoam). Numeri che sottolineano un trend in continua crescita: basti pensare che solo nell’ultimo anno è stato pari a 2 milioni di ettari in più di campi bio, un aumento del 2,9%.

Il biologico nel mondo
La diffusione dell’agricoltura biologica nel mondo (Fonte: Ifoam 2020)

Mercato in crescita

A detenere il record di superficie agricola biologica è l’Australia con i suoi 35,7 milioni di ettari biologici. Seguono, ad una certa distanza, l’Argentina con 3,6 milioni e la Cina con 3,1 milioni di ettari. L’Europa segue l’Oceania nella classifica dei continenti, con 15,6 milioni di ettari coltivati con metodi biologici. Nel Vecchio Continente i margini di crescita sono notevoli, considerando che cresce la domanda di prodotti bio sul mercato, e che a livello globale solo l’1,5% dei terreni agricoli del mondo è organico. Ad oggi, complessivamente, sedici Paesi hanno almeno il 10% dei terreni agricoli bio. Spiccano il Liechtenstein con il 38,5%, Samoa con un buon 34,5% e l’Austria “ferma” al 24,7 %.

 

Domanda e offerta, una crescita parallela

Un aspetto importante è l’aumento degli agricoltori che credono nel biologico e scelgono di dedicarvisi: 2,8 milioni di produttori in tutto il mondo nel 2018, cresciuti del 55% rispetto al 2009. È l’India il Paese con il maggior numero di produttori organici; ben 1.149.000. Seguono, notevolmente a distanza, Uganda e Etiopia, rispettivamente con 210.000 e 204.000 agricoltori organici. L’aumento di chi ha deciso di coltivare biologico è chiaramente legato a doppio filo all’aumento della domanda di prodotti organici. Sempre secondo il rapporto, nel 2018 il mercato globale degli alimenti biologici avrebbe toccato i 97 miliardi di euro nei 186 Paesi interessati dalle rilevazioni.

Il biologico in Europa
La diffusione del biologico in Europa (Fonte: Ifoam 2020)

 

Aumenti e consumo pro capite

 In testa gli Stati Uniti con 40,6 miliardi di euro, seguiti da Germania e Francia, rispettivamente con 10,9 e 9,1 miliardi di euro. La Francia è il mercato che ha mostrato la crescita più significativa, con un aumento di oltre il 15%, mentre per quanto riguarda il consumo pro-capite a spendere di più sono i danesi e gli svizzeri con 312 euro pro capite in alimenti biologici nel 2018; in Danimarca è biologico l’11,5% del mercato alimentare totale.

Il nostro Paese è al quinto posto per consumi con un valore di quasi 3,5 miliardi di euro. L’Italia ha poco meno di 2 milioni di ettari coltivati a bio, il 15,79% del totale.  I margini di crescita sono quindi notevoli, dato che la quota di mercato del bio è ferma al 4% e la spesa pro capite è di soli 57 euro.

Il commercio di prodotti biologici in Europa
Il commercio di prodotti biologici in Europa

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